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Al Capriolo – Vodo di Cadore

Il Cadore, alfine, mi sorprende; basta allontanarsi un pò da Cortina che diventa possibile scoprire diversi locali di qualità, in alcuni casi – come per il ristorante Al Capriolo – di ottimo livello. Ambiente suggestivo, servizio piacevole e professionale, ben frequentato; questa la sostanza del ristorante, dove trovare posto non è semplice, ma dove vale davvero la pena tentare di nuovo. Come è capitato a noi, che solo al terzo tentativo abbiamo trovato disponibilità e cenato nell’unico tavolo posto nella deliziosa, romanticissima piccola cantina. Ma se è vero, è questo è anche il mio augurio, che il Capriolo possa ottenere la stella Michelin il prossimo anno, ciò è dovuto in particolar modo alla sua cucina: imperdibili gli “Spaghettini integrali al ragout bianco profumato alla salvia”.

www.alcapriolo.it 

El Toulà – Cortina d’Ampezzo

Se cercate un luogo che vi dia la possibilità di conoscere i vostri vicini di tavolo, se siete due coppie di amici e vi piace sedervi lineari su una panca come in asilo, se per voi non ha alcuna importanza pagare tanto per avere poco, e se oltretutto vi accontentate in quanto a preparazioni e servizio, allora anche voi potete trascorrere una serata a El Toulà. Certo, qualcuno potrà obiettare che a Cortina è tutto più caro, ma almeno – affermo io – il minimo sindacale di “sorriso ed ospitalità” penso sia doveroso. Non accetto, mi dispiace di cenare a braccetto del mio vicino di tavolo, di essere sistemato in un tavolo di fortuna lungo  4 metri e largo 50 cm. accanto alle scale, di essere alla mercè di 4 diversi camerieri, di cenare – oltretutto -con piatti normali o poco meno. E di pagare un conto da ristorante 3 stelle Michelin.

identità e autenticità

Invito tutti a riflettere su una tematica molto attuale, che è appunto il “valore dell’identità e dell’autenticità”; elementi, questi, che rappresentano i valori originali, perché sempre di più il successo delle destinazioni e dei prodotti turistici sarà slegato a criteri di standardizzazione e ripetitività. Molti territori italiani, inoltre, continuano a considerare l’autenticità come qualcosa di statico: il monumento, il sito, l’emergenza storica, sono elementi legati al nostro passato e, pertanto, considerati rappresentativi del luogo nel quale sono collocati. Ma in realtà l’autenticità dei nostri territori si riscontra nella capacità di far vivere all’ospite un’esperienza valoriale unica, ed in questo concetto rientrano sì il monumento o il sito, ma anche e soprattutto ciò che è identitario del sistema ospitale e dello stile di vita dei residenti: vivere un rapporto umano eccezionale che, a differenza dell’accoglienza – che si può imparare – non è in alcun modo riproducibile; partecipare ai riti e alle feste della tradizione locale; gustare i prodotti altrove introvabili, assaporarne il gusto ed i profumi; tutto ciò permette di vivere un’esperienza, e da essa nasce il ricordo, quel frammento narrativo che attraverso il linguaggio – il passaparola, le relazioni umane ma anche l’evoluzione del web con i social network…

Gilberto Zorio

Semplicemente aggressivo nella sua ripetitività: stelle cadenti, ricadute su carta o su cuoio, rinate in luoghi fissati per la certezza della loro esistenza. Zorio stupisce con la spasmodica certezza del suo segno, inconfutabile, indelebile.

Gilberto Zorio

Online Booking Destination

Lo Studio sull’Online Booking Destination – realizzato da JFC, società di consulenza e marketing turistico – ha classificato le destinazioni con il maggior numero percentuale di alberghi due, tre, quattro, cinque stelle prenotabili online con l’utilizzo dei principali portali di booking. 10 le destinazioni balneari italiane esaminate: Rimini, Jesolo, Senigallia, Vieste, Sanremo, Viareggio, Terracina, Taormina, Capri, Alghero. Prima posizione assoluta per Taormina – 63,8% degli hotel da due a cinque stelle  acquistabili online -  seguita da Sanremo (62%) e da Alghero (60,3%). Considerando i soli alberghi 4 stelle la classifica cambia in maniera rilevante: al primo posto Viareggio – presente con le tutte le sue strutture a quattro stelle nei quattro portali di booking online esaminati – seguita da Rimini (84,1%) e Taormina (76,9%). Ancora diversa la situazione nel caso dei soli alberghi 3 stelle: primo posto per Sanremo (72%), secondo per Taormina (61,5%), terzo per Alghero (56%). “L’unica destinazione che riesce a stare sempre al top della classifica – afferma Massimo Feruzzi – Amministratore Delegato di JFC – è Taormina che risulta essere quella con gli imprenditori turistici più attivi nella vendita online”.

Per maggiori informazioni potete contattarci telefonicamente allo 0546 / 668557.

Enzo Cucchi

Inimitabile, come i grandi artisti, perché lui stesso è un vero grande artista. Paesaggi e personaggi reinterpretati dalla sua visione della sfida con l’esistenza, in questo Cucchi esalta la semplicità delle forme e l’estrema complicatezza stilistica delle sue opere.

Enzo Cucchi

Piero Ruggeri

L’arte nella sua essenza più pura, i colori nella sua visione più sublime. Rossi trascinati sulla tela, colori che con soave forza vivono ogni giorno in maniera diversa: basta leggerli con gli occhi di chi si avvicina a Ruggeri sapendo che, lui, ci porta a riflettere.

Piero Ruggeri

pronti, via: parliamo di dati!

Eccoci qua, con i “nostri dati”: 16 società, associazioni, centri studi, assessorati, aziende di promozione, etc. che nell’ultima settimana hanno comunicato dati statistici sull’andamento della stagione estiva, sul crollo o sull’aumento delle presenze e degli arrivi, sull’occupazione e – poco poco – sul fatturato delle strutture ricettive ed extra-ricettive. nel frattempo,  il Ministro Brambilla ha presentato i dati del Rapporto sul Turismo 2009. Tralascio ciò che ho letto nei vari comunicati stampa e la completa diversità di dati, percentuali, etc., oltre a esaltazioni di dati elementari (come ad esempio l’affermazione che il primo trimestre è legato al turismo montano, mentre agosto è il mese del turismo balneare), ma non tralascio l’inutilità di un sistema che permette la comunicazione di dati che si basano sul “sentimento” o sulla “preveggenza”. Controllo e vedo che il comunicato stampa, molto spesso, non ha alla base nessuno studio, ma solo il desiderio di apparire. 

Mario Schifano

Paesaggi anemici senza vita, che vivono nella loro inesistenza. Tele trafitte dai colori, video riportati in vita, per sempre, sulla tela. Schifano insegna a tutti noi che la rappresentazione della realtà non è null’altro che la realtà riproposta.

Mario Schifano

Massimiliano Alioto

Dai paesaggi inconsapevoli verso la sua crescita interna, con colori che scorrono come il tempo senza lasciare tempo. Alioto assume le fattezze di un artista che soffre nell’incapacità, taciuta, di esprimere la sofferenza stessa dell’esistenza.

Massimiliano Alioto