19.feb.2010 alle 12:01 | Lascia il tuo commento
Partirà presto Skipass Panorama Turismo, osservatorio italiano del turismo montano. Di osservatori ne esistono molti, molti senza senso, molti inutili, molti con dati chiesti agli amici che sono andati a afre il fine settimana in montagna, molti che si basano su dati istat. Ma chi analizza i valori economici, chi verifica sul campo la situazione, chi ha contatto con l’intero sistema (albergatori, maestri di sci, ristoratori, organizzatori di eventi, impianti di risalita, direttori di stazioni, etc.)? Chi fornisce informazioni sulle tendenze delle discipline sportive, sulle pratiche, etc? Presto Skipass Panorama Turismo – voluto da Studio Lobo e realizzato da JFC – fornirà indicatori molto interessanti. Leggerete presto.
Tag: Variabili e tanto altro ,italiano, montagna, osservatorio, panorama, skipass, turismo
15.feb.2010 alle 16:56 | Lascia il tuo commento
Per uscire dalle solite parole dette, per ascoltare con attenzione le parole di un sociologo, per chi è interessato a capire la differenza tra superfluo o necessario. Anche nel turismo. Questo è una parte dell’intervento di Mauro Ferraresi – Professore di Sociologia dei Consumi all’Università IULM di Milano – in occasione di Futuristica, Laboratorio di idee per il turismo di Ravenna. Buon ascolto.
MAURO FERRARESI per FUTURISTICA – RA
Tag: Eventi e Manifestazioni ,ferrareri, futuristica, iulm, maruo, sociologia, turismo
12.feb.2010 alle 10:41 | Lascia il tuo commento
Invito tutti a riflettere sulla difficoltà che ogni territorio deve affrontare nella fase non solo di organizzazione degli eventi, ma nel momento di gestione degli eventi stessi. Occorre vedere con chiarezza come sia complessa la gestione di un evento, e tale complessità esplode quando l’evento ha valore turistico, proprio perché aumenta il coinvolgimento del territorio, dei residenti, degli operatori, degli enti locali, etc. Inoltre la validità di un evento turistico si deve calcolare sulla base di due diversi elementi: la visibilità che ha prodotto e le presenze che è stato in grado di generare. Tuttavia, la singola valutazione – sia essa positiva o meno – di uno solo di questi due elementi non permette di verificare in maniera coerente la redemption reale dell’evento. Di certo, l’impatto mediatico è quello che ogni destinazione ricerca, ma tanto più si innalza e si amplia la visibilità di un territorio grazie ad un evento, tanto più aumenta la difficoltà di mantenere un giusto equilibrio tra la popolarità e l’immagine del luogo ove tale evento si svolge. Il rischio che molte destinazioni corrono è proprio quello di raggiungere una popolarità – esclusivamente legata all’evento – tale da richiamare masse enormi di turisti ed escursionisti solo…
Tag: Marketing Territoriale ,eventi, granelli, territorio, turismo
22.gen.2010 alle 15:08 | 1 Commento
Il Cadore, alfine, mi sorprende; basta allontanarsi un pò da Cortina che diventa possibile scoprire diversi locali di qualità, in alcuni casi – come per il ristorante Al Capriolo – di ottimo livello. Ambiente suggestivo, servizio piacevole e professionale, ben frequentato; questa la sostanza del ristorante, dove trovare posto non è semplice, ma dove vale davvero la pena tentare di nuovo. Come è capitato a noi, che solo al terzo tentativo abbiamo trovato disponibilità e cenato nell’unico tavolo posto nella deliziosa, romanticissima piccola cantina. Ma se è vero, è questo è anche il mio augurio, che il Capriolo possa ottenere la stella Michelin il prossimo anno, ciò è dovuto in particolar modo alla sua cucina: imperdibili gli “Spaghettini integrali al ragout bianco profumato alla salvia”.
www.alcapriolo.it
Tag: Il consiglio: ristoranti ,cadore, capriolo, recensione, ristorante
19.gen.2010 alle 18:51 | Lascia il tuo commento
Se cercate un luogo che vi dia la possibilità di conoscere i vostri vicini di tavolo, se siete due coppie di amici e vi piace sedervi lineari su una panca come in asilo, se per voi non ha alcuna importanza pagare tanto per avere poco, e se oltretutto vi accontentate in quanto a preparazioni e servizio, allora anche voi potete trascorrere una serata a El Toulà. Certo, qualcuno potrà obiettare che a Cortina è tutto più caro, ma almeno – affermo io – il minimo sindacale di “sorriso ed ospitalità” penso sia doveroso. Non accetto, mi dispiace di cenare a braccetto del mio vicino di tavolo, di essere sistemato in un tavolo di fortuna lungo 4 metri e largo 50 cm. accanto alle scale, di essere alla mercè di 4 diversi camerieri, di cenare – oltretutto -con piatti normali o poco meno. E di pagare un conto da ristorante 3 stelle Michelin.
Tag: Lo sconsiglio: ristoranti ,cortina, recensione, ristorante, toulà
13.gen.2010 alle 16:19 | Lascia il tuo commento
Invito tutti a riflettere su una tematica molto attuale, che è appunto il “valore dell’identità e dell’autenticità”; elementi, questi, che rappresentano i valori originali, perché sempre di più il successo delle destinazioni e dei prodotti turistici sarà slegato a criteri di standardizzazione e ripetitività. Molti territori italiani, inoltre, continuano a considerare l’autenticità come qualcosa di statico: il monumento, il sito, l’emergenza storica, sono elementi legati al nostro passato e, pertanto, considerati rappresentativi del luogo nel quale sono collocati. Ma in realtà l’autenticità dei nostri territori si riscontra nella capacità di far vivere all’ospite un’esperienza valoriale unica, ed in questo concetto rientrano sì il monumento o il sito, ma anche e soprattutto ciò che è identitario del sistema ospitale e dello stile di vita dei residenti: vivere un rapporto umano eccezionale che, a differenza dell’accoglienza – che si può imparare – non è in alcun modo riproducibile; partecipare ai riti e alle feste della tradizione locale; gustare i prodotti altrove introvabili, assaporarne il gusto ed i profumi; tutto ciò permette di vivere un’esperienza, e da essa nasce il ricordo, quel frammento narrativo che attraverso il linguaggio – il passaparola, le relazioni umane ma anche l’evoluzione del web con i social network…
Tag: Feruzzi ,autenticità, identità, turismo
8.ott.2009 alle 10:04 | 1 Commento
Semplicemente aggressivo nella sua ripetitività: stelle cadenti, ricadute su carta o su cuoio, rinate in luoghi fissati per la certezza della loro esistenza. Zorio stupisce con la spasmodica certezza del suo segno, inconfutabile, indelebile.

Tag: Feruzzi
7.ott.2009 alle 14:08 | Lascia il tuo commento
Lo Studio sull’Online Booking Destination – realizzato da JFC, società di consulenza e marketing turistico – ha classificato le destinazioni con il maggior numero percentuale di alberghi due, tre, quattro, cinque stelle prenotabili online con l’utilizzo dei principali portali di booking. 10 le destinazioni balneari italiane esaminate: Rimini, Jesolo, Senigallia, Vieste, Sanremo, Viareggio, Terracina, Taormina, Capri, Alghero. Prima posizione assoluta per Taormina – 63,8% degli hotel da due a cinque stelle acquistabili online - seguita da Sanremo (62%) e da Alghero (60,3%). Considerando i soli alberghi 4 stelle la classifica cambia in maniera rilevante: al primo posto Viareggio – presente con le tutte le sue strutture a quattro stelle nei quattro portali di booking online esaminati – seguita da Rimini (84,1%) e Taormina (76,9%). Ancora diversa la situazione nel caso dei soli alberghi 3 stelle: primo posto per Sanremo (72%), secondo per Taormina (61,5%), terzo per Alghero (56%). “L’unica destinazione che riesce a stare sempre al top della classifica – afferma Massimo Feruzzi – Amministratore Delegato di JFC – è Taormina che risulta essere quella con gli imprenditori turistici più attivi nella vendita online”.
Per maggiori informazioni potete contattarci telefonicamente allo 0546 / 668557.
Tag: Feruzzi
5.ott.2009 alle 09:15 | Lascia il tuo commento
Inimitabile, come i grandi artisti, perché lui stesso è un vero grande artista. Paesaggi e personaggi reinterpretati dalla sua visione della sfida con l’esistenza, in questo Cucchi esalta la semplicità delle forme e l’estrema complicatezza stilistica delle sue opere.

Tag: Feruzzi
1.ott.2009 alle 09:13 | Lascia il tuo commento
L’arte nella sua essenza più pura, i colori nella sua visione più sublime. Rossi trascinati sulla tela, colori che con soave forza vivono ogni giorno in maniera diversa: basta leggerli con gli occhi di chi si avvicina a Ruggeri sapendo che, lui, ci porta a riflettere.

Tag: Feruzzi